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Come abbiamo raccontato Bergamo Film Meeting attraverso contenuti video social

Negli ultimi anni i festival culturali hanno iniziato a confrontarsi sempre di più con i linguaggi dei social media. Il problema, però, è che spesso questi linguaggi vengono utilizzati in modo superficiale, rischiando di snaturare l’identità degli eventi invece di valorizzarla.

Per l’edizione 44 di Bergamo Film Meeting abbiamo affrontato la comunicazione social in modo diverso: l’obiettivo non era trasformare il festival in un evento “social”, ma utilizzare i linguaggi dei social per raccontarne l’identità in modo più vicino alle nuove generazioni.

Per questo abbiamo progettato una strategia di contenuti video social pensata per raccontare il festival in tempo reale attraverso format, meme, backstage, ospiti e momenti di vita quotidiana del festival.

Il nostro rapporto con Bergamo Film Meeting

La collaborazione con Bergamo Film Meeting nasce molto prima di No Elevator Studio. Negli anni abbiamo vissuto il Festival da vicino in modi diversi: Bea è stata responsabile dei volontari per diverse edizioni, Paolo ha lavorato come responsabile di sala ed è proprio lì che si sono conosciuti! Tutti noi, comunque, siamo stati frequentatori assidui del Festival anche dopo la conclusione dell’esperienza lavorativa.

Questo legame ci ha permesso di conoscere molto bene non solo l’organizzazione dell’evento, ma soprattutto la sua identità, il suo pubblico e la sua atmosfera.

Lo scorso anno abbiamo collaborato al progetto formativo The Dreamers, un laboratorio dedicato alla content creation in cui abbiamo insegnato a un gruppo di ragazzi come produrre contenuti social per il Festival, seguendoli prima, durante e dopo l’edizione di BFM 43.

L’obiettivo: raccontare il festival ai più giovani

Per l’edizione 44 il festival ci ha dato carta bianca sulla copertura social dei nove giorni di evento. L’obiettivo era molto chiaro: produrre contenuti video verticali per Instagram che riuscissero a raccontare il Festival, i suoi ospiti, il pubblico e la vita quotidiana delle sale, cercando allo stesso tempo di avvicinare un pubblico più giovane.

Per questo motivo abbiamo deciso di coinvolgere ancora ragazzi interessati alla content creation, che hanno partecipato come volontari alla produzione dei contenuti e hanno prestato il proprio volto per diversi reel. Questa scelta ha reso i contenuti più spontanei, riconoscibili e coerenti con il linguaggio delle piattaforme social.

La pianificazione dei contenuti: fondamentale!

Uno degli aspetti più importanti del progetto è stata la fase di pianificazione. Prima dell’inizio del Festival abbiamo condiviso idee, format e concept creativi con il reparto comunicazione e in particolare con la social media manager di Bergamo Film Meeting.

La pianificazione era fondamentale soprattutto per un motivo: i contenuti dovevano essere pubblicati il più velocemente possibile per raccontare il festival live, mentre stava accadendo.

Questo ci ha permesso di organizzare in anticipo il flusso di lavoro, i format, le giornate di ripresa e le pubblicazioni, ottimizzando tempi e produzione durante tutti i nove giorni del Festival.

I contenuti prodotti durante il festival

Durante il festival abbiamo prodotto un totale di 34 video, costruendo contenuti molto diversi tra loro ma accomunati da un linguaggio coerente e riconoscibile.

Daily recap

Ogni giorno abbiamo pubblicato un daily recap dedicato agli eventi della giornata: proiezioni, incontri, backstage, pubblico, ospiti e atmosfera del festival.

L’obiettivo non era semplicemente documentare gli eventi, ma restituire attraverso immagini e montaggio l’esperienza quotidiana di Bergamo Film Meeting. (Puoi guardarli qui: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9)

Contenuti utili e informativi

Abbiamo realizzato anche contenuti più “informativi”, pensati per aiutare il pubblico a orientarsi durante il Festival o per promuovere attività specifiche.

Quasi tutti questi contenuti sono stati costruiti utilizzando un linguaggio leggero, simpatico e ironico per essere più vicini possibile al linguaggio dei social e per arrivare al target definito.

Contenuti aesthetic e format creativi

Una parte importante del progetto era dedicata anche a contenuti più visivi e sperimentali, pensati per rafforzare l’identità estetica del Festival.

Questi contenuti ci hanno permesso di lavorare non solo sulla comunicazione dell’evento, ma anche sulla sua identità visiva e culturale.

Coinvolgere il pubblico del festival

Abbiamo voluto rendere il pubblico parte attiva della comunicazione, costruendo contenuti partecipativi e spontanei.

Questi format hanno aiutato a raccontare il lato più umano e quotidiano del festival, mostrando le persone che lo vivono ogni anno.

Contenuti con staff e volontari

Una parte molto importante di un festival cinematografico sono sicuramente le persone che lo rendono possibile ogni giorno. Per questo abbiamo dedicato diversi contenuti allo staff e ai volontari.

Questi contenuti hanno contribuito a rendere la comunicazione più autentica e vicina alle persone.

Interviste e contenuti con gli ospiti

Durante il Festival abbiamo intervistato alcuni degli ospiti presenti a Bergamo Film Meeting.

Anche in questo caso abbiamo cercato di mantenere un tono coerente con il linguaggio social utilizzato durante tutto il festival.

Trend, meme e format social

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è stato l’utilizzo di trend e format social reinterpretati in chiave cinematografica e coerente con l’identità del festival.

L’obiettivo non era inseguire i trend in modo casuale, ma adattarli alla realtà di Bergamo Film Meeting.

I risultati del progetto

Durante i nove giorni di festival abbiamo prodotto un totale di 34 video pubblicati in tempo reale sui social del festival.

I contenuti hanno superato complessivamente le 150 mila visualizzazioni, contribuendo a raccontare il Festival in modo dinamico e accessibile, soprattutto per un pubblico più giovane.

La combinazione di pianificazione, rapidità di pubblicazione, format creativi e coinvolgimento diretto di pubblico, volontari e ospiti ha permesso di costruire una comunicazione coerente con l’identità del Festival ma allo stesso tempo perfettamente inserita nei linguaggi contemporanei dei social media.

Conclusione

Questo progetto ci ha confermato quanto oggi la comunicazione video per eventi culturali non possa limitarsi alla semplice documentazione. Raccontare un festival significa costruire contenuti che riescano a trasmetterne atmosfera, identità e persone, adattando il linguaggio alle piattaforme senza perdere autenticità.

Se vuoi costruire una comunicazione video social pensata davvero per raccontare un evento, contattaci: possiamo aiutarti a progettare contenuti su misura per il tuo pubblico e il tuo format.