Negli ultimi anni il formato verticale è diventato centrale nella comunicazione video online. Instagram Reels, TikTok, YouTube Shorts e sempre più piattaforme hanno cambiato il modo in cui i contenuti vengono progettati, guardati e condivisi.
Per questo motivo oggi realizzare video verticali per aziende non significa semplicemente ritagliare un contenuto orizzontale, ma progettare video pensati fin dall’inizio per uno specifico linguaggio, formato e modalità di fruizione.
Per anni la produzione video è stata pensata quasi esclusivamente per schermi orizzontali: televisione, cinema, YouTube e siti web. Oggi invece gran parte dei contenuti viene guardata da smartphone, spesso in fullscreen verticale e per pochi secondi alla volta.
Questo ha cambiato non solo il formato delle immagini, ma anche il ritmo del montaggio, il tipo di inquadrature, la scrittura dei contenuti, la durata dei video e il modo in cui si cattura l’attenzione del pubblico.

Uno degli errori più comuni è pensare che basti adattare un video orizzontale al formato verticale per ottenere un buon Reel o un contenuto efficace per TikTok.
In realtà, quando un contenuto non viene pensato per il verticale fin dall’inizio, spesso emergono diversi problemi:
Il risultato è un contenuto che sembra semplicemente “adattato”, anziché progettato realmente per la piattaforma.
Quando lavoriamo a contenuti verticali, la progettazione parte già pensando allo smartphone e alle piattaforme su cui verranno pubblicati.
Questo significa definire in anticipo:
Ogni piattaforma ha tempi, dinamiche e modalità di fruizione diverse, ed è importante tenerne conto già durante la pre produzione.

In alcuni progetti lavoriamo direttamente pensando a una produzione in doppio formato, progettando contemporaneamente contenuti orizzontali e verticali. Un esempio è la campagna realizzata per Santini Custom Series, sviluppata sia per piattaforme social che per YouTube.
In questo caso il formato verticale non è stato ottenuto ritagliando il video principale, ma pianificando fin dall’inizio inquadrature, composizione e contenuti adatti a entrambi i formati. Questo approccio permette di ottenere contenuti più efficaci, naturali e coerenti con le piattaforme su cui verranno pubblicati.
In altri casi invece i contenuti vengono progettati direttamente per il formato verticale e per una fruizione principalmente social. È il caso della campagna realizzata per Tenaris, dove al video hero principale (in orizzontale) sono stati affiancati contenuti brevi pensati per approfondire ed espandere i concetti raccontati nel video orizzontale, adattandoli a un linguaggio e a una modalità di fruizione più adatti alle piattaforme social.

Spesso si tende a pensare ai Reel o ai TikTok come contenuti tutti uguali, costruiti seguendo trend identici tra loro. In realtà, anche i contenuti verticali possono avere identità molto diverse a seconda del brand, del pubblico e del contesto.
Un festival culturale, un’azienda, un negozio o un evento musicale richiedono linguaggi differenti. L’obiettivo non dovrebbe essere copiare trend casuali, ma adattare il linguaggio delle piattaforme all’identità del progetto.
Negli ultimi anni abbiamo applicato questo approccio soprattutto nella produzione di contenuti social per eventi e festival, progettando format verticali pensati specificamente per Instagram e TikTok e costruiti attorno all’identità dell’evento.
Quando realizziamo contenuti verticali, lavoriamo pensando già alla pubblicazione finale: piattaforma, formato, ritmo e utilizzo del contenuto fanno parte della progettazione fin dalle prime fasi.
Questo approccio ci permette di produrre contenuti più efficaci, naturali e coerenti con il linguaggio dei social, evitando adattamenti forzati o contenuti che sembrano semplicemente “riciclati” da altri formati.
Per questo motivo la pianificazione è una parte fondamentale del lavoro: capire in anticipo dove verranno pubblicati i contenuti permette di organizzare meglio riprese e workflow produttivo.

Un altro aspetto importante dei contenuti verticali è la continuità. Sui social non conta solo il singolo video, ma la capacità di costruire una comunicazione costante e riconoscibile nel tempo.
Per questo motivo spesso pianifichiamo le produzioni in modo da ottenere molti contenuti diversi durante le stesse giornate di ripresa, ottimizzando tempi, budget e pubblicazioni.
Questo approccio permette di produrre contenuti più sostenibili nel lungo periodo, evitando produzioni improvvisate o pubblicazioni sporadiche.
Oggi i video verticali non sono più semplici adattamenti dei contenuti tradizionali, ma un linguaggio vero e proprio, con regole, ritmi e modalità di progettazione specifiche.
Realizzare contenuti efficaci significa pensare al formato verticale fin dall’inizio, costruendo video progettati davvero per le piattaforme su cui verranno pubblicati.
Se vuoi sviluppare una comunicazione video più efficace per social media, eventi o brand, contattaci: possiamo aiutarti a progettare contenuti verticali pensati davvero per il tuo pubblico.